Visualizzazione post con etichetta PRIMO PIATTO. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta PRIMO PIATTO. Mostra tutti i post

lunedì 19 dicembre 2011

SPAGHETTI DI SOYA CON VERDURE E GAMBERETTI


Adoro letteralmente gli spaghetti di soia!!!
Ma a volte mi faccio ancora prendere in giro dalla cottura... Le prime volte mi ritrovavo nel piatto una palla collosa senza consistenza.. Ora ho capito, e il risultato è strepitoso..

Quindi facciamo prima di tutto una piccola, veramente piccola, lezione sulla cottura degli spaghettini.
Si porta a bollore l'acqua salata e si gettano gli spaghetti, se la confezione indica 5 min di cottura farli bollire al massimo 3 min e poi tirarli in padella con il condimento desiderato.
E partiamo con questa ricetta semplicissima..
Ingredienti :
1 confezione di spaghetti di soia da 250 gr,
1 cipolla media,
100gr circa di gamberetti,
1 carota ,
1 zucchina,
salsa di soia qb.

Puliamo e sgusciamo i gamberetti .
Facciamo a julienne carote e zucchine e tritiamo grossolanamente la cipolla, mettiamo a soffriggere con un filo d'olio e sale in un'ampia padella, il top sarebbe la wook, ma se non c'è non è un grosso problema..
Portiamo a bollore una pentola di acqua salata e immergiamo i nostri spaghetti per 3 min circa.
Aggiungere al soffritto di verdure i gamberetti e 3 cucchiai circa di salsa soia e far soffriggere a fiamma allegra , scoliamo gli spaghetti e li tuffiamo nel condimento, aggiungiamo un filo di olio e li lasciamo tirare per 2 minuti. 
Regoliamo a nostro gusto la salsa e volendo il peperoncino che nel mio piatto non può mancare.
Serviamo caldissimi e buon appetito!





martedì 22 marzo 2011

CAPPELLACCI DI PATATE PATRIOTTICI


Per la giornata di festa  (17 giugno) organizzo un piccolo pranzo in famiglia e anche se in questo periodo non mi sento molto patriottica, nel mio piccolo decido di far vivere comunque la festa ai bimbi e nonni..
La voglia di cucinare era come al solito attiva.. Quindi ispeziono il frigo e salta fuori questa squisitezza...

Ingredienti:
Per la pasta 
500 gr di farina tipo 0 
Per il composto:
80 gr di formaggio morbido (io ho usato robiola) 
4 patate di media grandezza
100 gr parmigiano grattugiato
1 uovo intero
1 pz di sale
Immergi le papate in acqua fredda e falle lessare per circa 20 min, controlla con la forchetta il grado di cottura (la forchetta deve infilarsi ma non spezzare la patata).
Prepara la pasta e falla riposare qualche minuto ( coperta da una ciotola se l'ambiente è riscaldato, o se l'impasto risulta un pò duro) .
Una volta cotte le patate cava la buccia e schiacciale con il "passino", aggiungi i formaggi e l'uovo, e il sale, mescola con una forchetta fino ad avere un composto omogeneo.
Stendi la pasta ricava dei quadrati di circa 4 cm e chiudili come spiegato QUI.
Vanno cotti in abbondante acqua salata per 2 minuti da quando inizia a bollire. Scolate e servite sul sugo patriottico! Io ho fatto così..

Sugo rosso:
1 peperone rosso
1 piccola cipolla
1 fettina sottile di pancetta
Tutto tagliato a piccoli dadini e soffritto in padella con poco olio di oliva.

Sugo bianco:
1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
1 cucchiaio di mascarpone
50 gr circa di parmigiano grattugiato
100 ml circa di panna liquida
Tutto in padella qualche minuto per amalgamarli.

Salsa verde:
1 mazzetto di basilico
20 gr circa di pinoli tritati
Olio extra vergine di oliva QB
Schiacciare il basilico nel mortaio ( rimane di un verde molto piè brillante perchè non si ossida con il metallo dei coltelli o delle lame del mixer). Aggiungi poco olio fino a formare un salsa soda. Viene un pesto leggero e senza pecorino non monopolizza gli altri sapori.
Alla fine è risultato carino e gustoso, i bimbi han fatto le bandierine e sono stati molti fieri di partecipare anche loro all'allestimento! Comunque i cappellacci sono troooopo buoni!

sabato 19 marzo 2011

CAPPELLETTI, ISTRUZIONI PER L'USO

Da classiche romagnole diamo per scontato che tutti sappiano fare la pasta fatta in casa e ovviamente a chiuderla..
Fare tortelli e ravioli è più semplice ma i passaggi per i cappelletti o cappellacci  sono un pò più impegnativi..
Io ho fatto pratica fin da piccolina, dalla nonna in inverno era routine e ci si passava il tempo facendo pasta e chiudendo cappelletti! La nonna Rina tirava la sfoglia, il nonno metteva il composto e insieme si chiudevano! Che ricordi!!! Il nonno aveva anche il compito di contarli.. strana abitudine.. ma  loro avevano lavorato in alberghi e non potevano rischiare di sbagliare le porzioni..
Quindi si parte con tirar la sfoglia e si fanno quadretti di circa 2 cm di lato per i cappelletti  e circa 4 per i cappellacci. Si mette il composto con un cucchiaino..


.... Si ripiega su se stesso fino a formare un triangolo..



..Si vanno a unire le punte..


..tenendo un dito centrale per fare l'anello..

Questo è il risultato.. Basta, come ogni cosa, solo un poco di pratica..
Mio marito continua a rimanere fermo sull'idea che vanno benissimo anche così..
Questo è il risultato di chi non ha voglia di applicarsi!! Però sempre buoni!!!

domenica 13 marzo 2011

CAPPELLACCI AI FORMAGGI SU VELLUTATA AI PEPERONI

Da vere romagnole siamo cresciute a cappelletti, tortelli e pappa piena.. In brodo o asciutti dipende solo dai giorni ma nelle nostre casa la tradizione è ancoro molto radicata..
Di solito vado a casa di Cristina almeno un paio di volte alla settimana e vedere la Lora ( la sua mamma) alle prese con tortelli, strozzapreti e tagliatelle è la normalità..
Ho iniziato a frequentare casa sua quando avevo 15 anni ed è sempre stato così! Quindi la Lora è la nostra guru.. Da lei di sicuro ho imparato a pulire il pesce e ha fare un buon sugo di pomodoro ( di sicuro il suo non ha rivali!) Ma qualche dritta se ti vede ai fornelli te la da sempre e questa volta ci ha salvate.  Dopo vi racconto..
Se faccio un'improvvisata a mia mamma e capito da lei a pranzo riesce a tirar fuori  sempre cappelletti o tortelli, dal congelatore ovviamente.. Se invece ci invita di sicuro inizia il giorno prima a preparare il brodo e ci sono 3 possibilità  passatelli, pappa piena o cappelletti..
Mia mamma e la Lora sono più tradizionali di noi, ma in ogni modo ci sono accorgimenti che vanno per qualsiasi ricetta..

Quindi per questa cena Cris decide .. Voglio fare i cappellacci. Quando la partenza è questa non c'è possibilità di scelta, lei ha già in mente tutto, basta solo assemblarlo.. Ossia.. Lei apre il frigo e dice: 
..li facciamo ai formaggi. Ci sta bene lo squaquerone nel composto?
Certo!! Come contraddirti.. Aggiungiamo Philadelphia, ricotta e parmigiano ma aveva comunque un aspetto incompleto..
Intanto che valutiamo, prepariamo la pasta con farina e uova, nell'impastatrice e via. Già.. tanta  tradizione ma.. Il matterello?!?! Bè ci sappiam fare, ma ovviamente è molto più veloce e molto meno noioso. Mia  suocera la fa solo con il matterello e molti la preferiscono, ma per una buona sfoglia al matterello bisogna avere braccia tipo culturista, se no una volta cotta rimane troppo poco soda ( sono una cultrice della sfoglia consistente!).
.. Quindi tiriamo la sfoglia con il santo kitchen aid, facciamo i quadretti di sfoglia e iniziamo a mettere il composto fino a che arriva la Lora... Bè, ci dice, che brutta faccia 'sto ripieno ( ripieno, composto, compenso, sempre la stessa cosa..).
Quindi, Cris mi bacchetta , sempre con il suo fare da generale.. Ma al di sopra di tutti c'è la Lora!! Come in ogni cucina che si rispetti bisogna rispettare la gerarchia!
Ci chiede gli ingredienti, quindi glieli ripetiamo ( squaquerone, Philadelphia, ricotta e parmigiano), e L'UOVO?????  Cavolo!!! Ce lo siamo perse! Brutto errore da principianti!! E il problema è che non credevamo di esserlo! Ci siamo prese un bel 5 tutte e due..
Già l'uovo serve per legare il composto in cottura, e senza quello ti ritroveresti una pasta ripiena con acquetta saporita all'interno..
Facciamo un veloce mea culpa, aggiungiamo l'uovo e un bel pugno di parmigiano grattugiato e ci rimettiamo all'opera. Quindi questa volta siamo state salvate dalla maestra!! Grazie alla Lora ai cappellacci è stato dato un bel 9!!
Quindi se volete provarli,  (ve li consiglio!) date un'occhiata qua!

Ingredienti:

Per la pasta
500 gr di farina
5 uova intere

Per il composto:
100 gr squaquerone
80 gr di Philadelphia
100 gr ricotta 
150 gr di parmigiano grattugiato
1 UOVO!
Amalgama con una forchetta, in una ciotola, tutti i formaggi e l'uovo.
Prepara la pasta come preferisci ( io a casa impasto a mano, da Cris con l'impastatrice) il risultato deve essere un impasto elastico. Tira la sfoglia, a me piace grossetta, e fai tanti quadrati di circa 5 cm di lato, (io uso il taglia pizza per tagliarla).
Metti un cucchiaino di composto al centro dei quadrati di sfoglia, richiudi il quadrato fino a formare un triangolo, pigia bene si bordi, prendi le 2 punte e uniscile una sopra all'altra sempre pigiando bene. Non abbiamo pensato a mettere le foto  della chiusura ( che volendo è la stessa dei cappelletti) , lo faremo alla prima occasione.
Noi li abbiamo serviti con una vellutata ai peperoni, 1 carota, mezzo gambo di sedano, mezza cipolla e 1 peperone, tutto a tocchetti. prima rosolati poi annegati in una tazza di brodo vegetale e portati a bollore per 10 min, fai restringere, regola di sale, e fai la crema con il frullatore a immersione..
 E buon appetito!



domenica 20 febbraio 2011

SCHLIPFKRAPFEN



Venerdì sera ore 16.30.... Oggi abbiamo ospiti..
Criss arrivo!!! Con una ciurma di bimbi scatenati  e affamati, quindi merendina e via ai fornelli! Già per questa sera abbiamo deciso un menù semplice semplice..
Schlipfkrapfen, filetto alla senape, e mini pavlova come dolce..
Criss non resiste  e dopo una settimana che ci pensava decide che IO devo fare, senza possibilità di scelta, una crema alla catalana al cioccolato..
Quindi lei si mette a impastare per gli schlipf e a preparare il composto, io inizio con 'sta catalana.....
Di solito adoro la crema catalana ma questa ricetta mi ha fatto impazzire per quasi 3/4 d'ora ( non considerando Criss che mi dava ordini come un generale in battaglia..) e oltre tutto richiede l'utilizzo di 11 tuorli, quindi intanto che la preparo sto già pensando a che esperimenti fare con gli albumi... 
Riesco a finire dopo che peso tuorli, uova, panna, latte, zucchero, in più riprese.. perchè ci sono 2 strati, il primo di cioccolato poi freddi in frigo.. Amaretti tritati.. E il secondo strato di crema poi di nuovo in frigo e per ultimo lo zucchero sopra.. Ce l'ho fatta!!! Aspettano solo di essere caramellati...
Intanto Criss era a buon punto sia l'impasto che il composto erano pronti...
Sono le 19.30 Lori e la Tella ( le nostre cavie! hi hi e non lo sanno!)  sono arrivati..
Consideriamo che la Tella mangia quanto un criceto e che Lori vuole fare il modello quindi è a dieta..
Noi come al solito senza ritegno consideriamo di preparare per 8 persone..chissà magari i bimbi vogliono assaggiare e non vogliamo rimanere la voglia..


                                                           SCHLIPFKRAPFEN



 Ingredienti per circa 8 persone

per la pasta
250gr farina oo
100gr farina integrale
1 cucchiaio di olio ex.v
acqua qb.

per il composto
1 grossa cipolla
200gr formaggio spalmabile tipo philadelphia
4 grosse patate
uno spicchio d'aglio
una noce di burro
sale qb.

Fai lessare le patate intere con la buccia, intanto trita finemente la cipolla, l'aglio e falli appassire a fuoco lento in 2 cucchiai di burro. Una volta pronti trasferiscili  in una ciotola, aggiungi le patate schiacciate, il formaggio morbido e regola di sale.
Prepara la pasta, unendo tutti gli ingredienti insieme e aggiungi acqua fino ad ottenere un composto elastico. Stendi la sfoglia su un tagliere con il mattarello, o con la macchinetta, fino ad uno spessore di 3 mm, con uno stampo circolare ottieni tanti cerchi che successivamente riempi con il composto.
Infine chiudi gli schlipf piegando l'impasto e facendo pressione con le dita formando cosi' delle mezze lune. 
Fai cuocere i tortelli in abbondante acqua salata fino a che non affiorano; scolare, mettere su un piatto e ricoprire con erba cipollina tritata e parmigiano grattato, e per finire cospargi il tutto con abbondante burro fuso.
Il risultato è strepitoso.. e anche se sembra una preparazione difficile è abbastanza veloce.. e come per ogni cosa basta prenderci un po' la mano.. sicuramente ne vale la pena!